Descrizione
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Base |
66 cm |
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Altezza |
41 cm |
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Cornice |
10 cm |
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Supporto |
Plexiglass |
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Tecnica |
Tecnica mista |
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Tipologia |
Multiplo in edizione limitata |
Classe 1938, nato a Catania, Pinelli si era trasferito a Milano nel 1963, subendo un’iniziale fascinazione per le ricerche portate avanti sulla scena cittadina da Lucio Fontana, Piero Manzoni, Enrico Castellani. Al 1968 data la sua prima mostra personale, presso la Galleria Bergamini.
È però nel decennio seguente che l’artista siciliano abbraccia l’aniconicità cui rimarrà coerente per tutta la sua carriera, pur adottando forme e materiali diversi, sempre ben distinguibile – nell’ambito del filone della Pittura Analitica – per l’inclinazione a concentrarsi sul frammento (dalla rottura del quadro nel 1976 al successivo concepimento delle Disseminazioni).
| MULTIPLO |
Dimensioni: 66x41x10 cm
Edizione limitata in 50 numeri arabi + 6 P.A.
Le opere, ancorate a un fronte della teca in plexiglass in cui sono collocate, sono formate da una matrice e realizzate in resina acrilica.
L’artista siciliano, influenzato sia dal concettualismo minimalista che dalle sperimentazioni della fine degli anni Sessanta volte ad aggredire la superficie per raggiungere una dimensione “altra”, persegue una ricerca aniconica attraverso la riduzione cromatica e la semplificazione estrema, associando l’analisi progettuale a quella percettiva.







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